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Amarcord ....come eravamo

Tutto su la mitica curva Nord
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Amarcord ....come eravamo

Messaggio#1 » mercoledì 13 agosto 2014, 19:29

Empoli 1987 Tratto dal loro forum

Amarcord

Empoli - Pisa ventuno anni dopo

25 ottobre 1987 l'ultimo incontro a Empoli contro i pisani. Non corre buon sangue fra le due tifoserie. Ruggine che viene dalle numerose partite giocate in quegli anni fra le due squadre. Un derby allora molto sentito secondo solo a quello contro la Pistoiese.
Loro organizzano una bella trasferta, come al solito, circa 2500 al seguito. Il grosso raggiunge Empoli con tre treni di linea a intervalli di circa mezz'ora tra l'uno e l'altro.
I primi due più numerosi e il terzo quello meno corposo come numero che arriva a ridosso della partita. All'arrivo dei primi due treni il grosso degli ultras si muove in due distinti cortei verso lo stadio attraversando Empoli. Belli numerosi e compatti raggiungono lo stadio abbastanza presto, saranno circa le 13 quando sbucano dal ponte sull'Orme. Noi siamo in Curva Sud, a vigilare sugli striscioni, siamo in pochi a dire il vero, una trentina non di più. Quando arrivano davanti al muro della Sud i primi pisani più agitati degli altri provano un mini assalto ai cancelli di ingresso (o almeno fanno finta) non seguito da quelli dietro, i cancelli vengono però subito chiusi dagli addetti per far passare indenne il corteo. Gli animi si scaldano da entrambe le parti ma il numero è impari e non succede niente. Noi dentro e loro passano di fuori. CI sono sfottò e cori. Volano oggetti da fuori a dentro e viceversa ma poi il gruppo passa dirigendosi verso la Curva Nord, il settore ospiti.
Intanto lo stadio inizia a riempirsi, arrivano altri pisani e anche gli empolesi. Fuori ogni tanto c'è qualche scazzottata sparsa, pisani che rubano sciarpe a isolati empolesi, empolesi che rubano sciarpe a insolati pisani. Niente di particolarmente grave però.
Fuori ci si sta organizzando, è atteso il terzo treno pisano, stavolta il numero degli empolesi è aumentato e possiamo competere. I nerazzurri arrivano, sono inferiori ai primi e stavolta ben scortati. Prima di arrivare davanti allo stadio sul ponte dell'Orme un gruppo di una trentina di empolesi si prende con la coda del corteo e ne nasce un parapiglia breve ma abbastanza intenso. L'intervento delle forze dell'ordine di scorta fa cessarre la rissa e pian piano ritorna la calma.
Tutti dentro allo stadio per la partita.
Al termine i pisani sono galvanizzati dalla inaspettata vittoria giunta allo scadere di una partita che, sapremmo dopo, forse "doveva finire in un salomonico pareggio" (tanto ormai il reato dovrebbe essere prescritto), pareggio anda e rianda. Invece andò così e tutto saltò.
Stavolta i pisani giunti con i treni sono tutti insieme e il corteo per tornare alla stazione è unico, sono tantissimi, esaltati dalla vittoria e smaniosi di mettersi in mostra. La scorta ha difficoltà a tenerli.
Quando si muovono passano naturalmente sotto la Sud. Qualcuno come al solito di noi resta dentro con gli striscioni e i cancelli chiusi a scanso di eventuali tentativi di entrare in Curva Sud. Gli altri sono sul piazzale a cercare di fronteggiare i pisani. In un centinaio di empolesi cercano di fare gruppo nella strada all'incirca davanti alle biglietterie. Altri sono sparsi in qua e in là guardando il corteo che arriva e passa. I pisani sono scortati dalla celere che vedendo il gruppone di empolesi più avanti cerca di far fermare il corteo, senza risultati apprezzabili. Intanto sull'argine dell'Orme altri ragazzi empolesi iniziano a fare versi e qualcuno lancia alcuni sassi in direzione dei pisani. E' quello che aspettavano. Immediatamente partono di corsa caricando e liberandosi dalle maglie della scorta travolgendola. Tutti verso l'argine a rincorrere quel gruppo di empolesi che fuggono attraversando l'Orme (c'era poca acqua) e andando sulla statale. I pisani non si fermano e anche loro attraversano l'Orme rincorrendo gli empolesi.
La Polizia non riesce a fermarli e quando riesce a ricomporre il corteo si è lasciata sfuggire un bel gruppo di ultras pisani (la maggior parte appartenenti al gruppo degli Sconvolts) che vanno da soli alla stazione passando davanti alle attuali Poste e facendo via Masini e via XI Febbraio. Sono indisturbati e esaltati e cercando di sfasciare tutto quello che trovano, cassonetti, vetrine, macchine, portoni non mancando di picchiare qualcuno che si oppone alla loro furia.
Anche il corteo regolare che fa la strada di Via Bisarnella si macchia di gravi danni, viene danneggiata la vetrina del parrucchiere subito dopo il ponte, vengono sfasciate le vetrine della concessionaria di auto in via Bisarnella e vari danni a auto e vetrine in P.za della Vittoria e Via Roma. La stazione viene devastata in ciò che è possibile dalla rabbia dei pisani, vengono sfondate al loro passaggio tutte le vetrine e le lampade, le bacheche degli orari e il barrettino sui binari, non resta un vetro intero.
Monta la rabbia anche negli ultras empolesi che dopo aver visto tutti questi disastri e i danni fatti dai pisani cercano di rispondere come possono per cercare di "difendere la loro città" e si sparpagliano a piccoli gruppi per il centro. Riescono a beccare qualche pisano a giro sparso che purtroppo ci rimette per quelli che hanno sfasciato tutto. Fuori dalla stazione viene quasi ribaltata una macchina con i suoi occupanti che con la partita non c'entrava niente ma che aveva il solo torto di essere targata Pisa.
Al Parco della Rimembranza un gruppo di empolesi si fa vedere in più occasioni dai pisani che sono in Stazione, che in numero preponderante costringono gli empolesi alla fuga caricando a più riprese dai binari.
Dalle cronache locali si apprenderà poi che la giornata si concluderà con una fitta sassaiola fatta da un altro gruppo di empolesi al treno poco prima di San Miniato.

Questa è la storia a grandi linee di quello che successe nell'ultimo incontro ad Empoli giocato contro i pisani.
Da allora, in ventuno anni, ne è passata di acqua in Arno, noi sempre ad alti livelli nei campionati che contano, il Pisa invece è precipitato nelle serie inferiori, addirittura fallendo e facendo passare anni bui ai suoi tifosi ma che hanno sempre avuto il pregio di avere una grande passione anche nelle disgrazie e della quale diamo atto.
Oggi ci ritroviamo, sicuramente senza rancore premeditato. Ne è passato del tempo. La maggior parte degli attuali tifosi delle due squadre non sa assolutamente niente o non ricorda.
Comunque questo fatto del passato è storia che ormai, volenti o nolenti, è entrato a far parte della memoria delle due tifoserie e il ricordarlo vuole solo essere un contributo per far sapere a chi non c'era e a far ricordare a chi invece l'ha vissuto come andarono le cose in quella partita di ventuno anni fa.

Purtroppo non sono riuscito a ritrovare nel mio baule di ricordi le foto pre e post partita. Le uniche che ho trovato sono queste. I pisani in curva Nord e la carica sull'argine dell'Orme. Più avanti quando trovo altre foto inserirò.

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Re: Amarcord ....come eravamo

Messaggio#2 » mercoledì 13 agosto 2014, 19:32

http://www.sololasampdoria.it/topic/324 ... he-scappo/

Noi visti dai Doriani.......Sampdoria-Pisa il ragazzo che scappò

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Mai una gioia
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Re: Amarcord ....come eravamo

Messaggio#3 » giovedì 14 agosto 2014, 9:59

Peccato aver perso quei tempi...essendo nato Nell 83 ho vissuto poco o nulla...

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Marsan 2.0
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Re: Amarcord ....come eravamo

Messaggio#4 » giovedì 14 agosto 2014, 14:56

beh, anche io essendo del 1978 non ho vissuto quei tempi...continuo a pensare che di "eroico" ci fosse poco...ma questa è una visione successiva, che non tiene di conto della realtà dei tempi

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ricche
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Re: Amarcord ....come eravamo

Messaggio#5 » giovedì 14 agosto 2014, 19:47

[quote="Marsan 2.0"]beh, anche io essendo del 1978 non ho vissuto quei tempi...continuo a pensare che di "eroico" ci fosse poco...ma questa è una visione successiva, che non tiene di conto della realtà dei tempi[/quot

Di eroico c'era sicuramente poco, però ripensare a certi momenti a me fa sempre un certo effetto. Sicuramente certe cose hanno contribuito ad aumentare il senso di appartenenza . Perché le splendide coreografie e le tante iniziative sociali (eccezionali e di grande valore) sono arrivate diversi anni dopo......

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frullino
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Re: Amarcord ....come eravamo

Messaggio#6 » venerdì 22 agosto 2014, 23:25

la mia prima trasferta,che bei ricordi. ...... la prima volta che vidi una sassaiola!! :-) e che fifa che ebbi a tornare da solo alla stazione senza aspettare il corteo pisano(ero giovane ed inesperto)

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ca.scio.
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Re: Amarcord ....come eravamo

Messaggio#7 » sabato 14 febbraio 2015, 23:32

DAI RAGAZZI FATELO PER NOI !!!!!!!!!!!!!!

http://youtu.be/du7KoSWOYwo
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Cholo
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Re: Amarcord ....come eravamo

Messaggio#8 » domenica 15 febbraio 2015, 1:13

ca.scio. ha scritto:DAI RAGAZZI FATELO PER NOI !!!!!!!!!!!!!!

http://youtu.be/du7KoSWOYwo


7 minuti di puro amarcord, ricordi e sorrisi, poi finisce e tra i video consigliati successivamente c'è la 2ª parte della conferenza stampa di carpina...

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kiffe72
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Re: Amarcord ....come eravamo

Messaggio#9 » domenica 15 febbraio 2015, 3:37

https://www.youtube.com/watch?v=QLz5QBCZtLQ
altro che film romantico.....qua le lacrime scendono a goccioloni......e come dice simo...chi se ne frega poi cosa dice il campo, quando si vedano queste cose.....quanto mi mancano!!!!!

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