È interessante leggere l'articolo originale, e realizzare quali sono i punti decisivi che loro hanno individuato.oldass ha scritto: ↑domenica 2 agosto 2020, 18:27 ...'nzomma via...proprio cialtroni 'un siamo...dipende sempre da dove la guardi...
https://www.corriere.it/esteri/20_agost ... d908.shtml
Non perché sia la "bibbia" ( perché come loro stessi premettono errori vi sono a destra e manca), ma per capire da una diversa prospettiva cosa abbia comportato un reopening scaglionato (ancorché scoglionato)paragonato ad altri paesi confrontabili al nostro e che i più (parlo degli italiani) hanno profondamente contestato, anche se diligentemente osservato. Le tante stronzate dei precauzionisti (ma che va detto sono state sempre cautelative e quindi personalmente accettabili anche se palesemente errate tipo l utilizzo dei guanti per dirne una) sono stati controbilanciate da altre stronzate che quelle sì hanno rappresentato e ancora lo rappresentano una minaccia per la salute pubblica, comunque la si veda.
Due fra tutte il virus che d estate col caldo magicamente sarebbe scomparso (lo si vede bene in India...) E il famoso studio del prof Bacco che a aprile (aprile eh) diceva che anche in regioni dove il virus non aveva dato segni evidenti, tipo Sicilia Puglia o Campania, la percentuale di coloro che avevano sviluppato anticorpi era dal 20 al 30%. Mi permisi all epoca di fare notare che il campione da lui effettuato non poteva essere rappresentativo perché l aveva fatto su persone che presentavano o avevano presentato SINTOMI , seppur lievi.
I test sierologici di questi giorni (su numero di campioni ben più importanti) raccontano un' altra storia.
Vedremo le prossime puntate.
