Nickrivas ha scritto: ↑martedì 20 giugno 2023, 15:37
Ma infatti, almeno a Pisa, avrebbe più senso una mega scazzottata con il mazzascudo...a buttarsi giù dal ponte.(ovviamente tutto in sicurezza, non so' come...o a limite sullo stile wrestling, cioè recitato)...magari senza pose e posizioni di specialità marziali, senza gente completamente tatuata o gente della pubblica assistenza...
Ecco forze il problema è che si è puntato troppo sul lato "sportivo" (cioè facciamo una competizione dove gareggiare veramente) tralasciando la ricreazione e la spettacolarizzazione di un qualcosa che avrebbe dovuto avere un minimo di attinenza storica. Ovviamente parlo di costruzione di un prodotto prettamente tutistico, a discapito delle parti, delle squadre e delle segnate varie...
Capisco che magari perderebbe senso, sarebbe comunque come togliere la passione, l'attaccamento e il sentimento al gioco... però se andiamo a vedere, pian piano stiamo andando verso la stessa direzione(sempre meno gente a seguire, ormai gioco elitario, seguito da chi lo fa', ed anche loro sono sempre meno, sempre con minor attaccamento al territorio,etc etc)...allora perso per perso proviamo a renderlo veramente appetibile per i turisti...creiamo uno spettacolo che duri dall'inizio alla fine massimo un paio di ore..con qualcosa di spettacolare, tipo la finta scazzottata.
Boh attendo due parole da chi è più dentro...
Mi ricordo che ir mi povero babbo, andò a vedere la prova alla cittadella per vedere se era possibile non usare il carrello alla ripresa che ci fu poi 1981 con la sola benedizione delle bandiere e il primo gioco nell'82 (la rondella).
Non conoscendo come si combatteva e le tecniche ormai andate perse chi provò (in amicizia) si fece male un se ne sarvo' uno. Fu deciso allora di riproporre il carrello (mazinga).
Io un idea c'è lavrei ma sarebbe moto costosa, bisognerebbe che mr k ci dasse una 10 di milioni.
Aledapescia73 ha scritto: ↑martedì 20 giugno 2023, 18:41
Nickrivas ha scritto: ↑martedì 20 giugno 2023, 15:37
Ma infatti, almeno a Pisa, avrebbe più senso una mega scazzottata con il mazzascudo...a buttarsi giù dal ponte.(ovviamente tutto in sicurezza, non so' come...o a limite sullo stile wrestling, cioè recitato)...magari senza pose e posizioni di specialità marziali, senza gente completamente tatuata o gente della pubblica assistenza...
Ecco forze il problema è che si è puntato troppo sul lato "sportivo" (cioè facciamo una competizione dove gareggiare veramente) tralasciando la ricreazione e la spettacolarizzazione di un qualcosa che avrebbe dovuto avere un minimo di attinenza storica. Ovviamente parlo di costruzione di un prodotto prettamente tutistico, a discapito delle parti, delle squadre e delle segnate varie...
Capisco che magari perderebbe senso, sarebbe comunque come togliere la passione, l'attaccamento e il sentimento al gioco... però se andiamo a vedere, pian piano stiamo andando verso la stessa direzione(sempre meno gente a seguire, ormai gioco elitario, seguito da chi lo fa', ed anche loro sono sempre meno, sempre con minor attaccamento al territorio,etc etc)...allora perso per perso proviamo a renderlo veramente appetibile per i turisti...creiamo uno spettacolo che duri dall'inizio alla fine massimo un paio di ore..con qualcosa di spettacolare, tipo la finta scazzottata.
Boh attendo due parole da chi è più dentro...
Mi ricordo che ir mi povero babbo, andò a vedere la prova alla cittadella per vedere se era possibile non usare il carrello alla ripresa che ci fu poi 1981 con la sola benedizione delle bandiere e il primo gioco nell'82 (la rondella).
Non conoscendo come si combatteva e le tecniche ormai andate perse chi provò (in amicizia) si fece male un se ne sarvo' uno. Fu deciso allora di riproporre il carrello (mazinga).
Io un idea c'è lavrei ma sarebbe moto costosa, bisognerebbe che mr k ci dasse una 10 di milioni.
Il mazzascudo è improponibile perché si avrebbero morti e feriti, il carrello stile gabbia che veniva usato fino agli anni 60 era estremamente pericoloso perché chi era in mezzo rischiava di rimanere incastrato. Io non ci vedo grandi alternative. Un idea sarebbe mettere il peso massimo della squadra in modo da livellare la squadre e permettere di partecipare a più gente. Così com'è posso capire che dall'esterno è poco fruibile ma a me mi garba da fa schifo uguale e se poi come me sotto al tubo hai provato a starci e capisci le dinamiche dei combattimenti ti diverti, perchè è un gioo di ghiozzi ma quando sei li sotto non è solo forza bruta ma serve anche capire quando è il momento di dare la botta o di rincalzare o di fare mezzo passo indietro per stendersi ecc ecc .
"Chi pensa che il lavoro dell'area sportiva sia solamente quello di fare mercato sbaglia tutto: allenatori, calciatori e staff hanno bisogno di supporto continuo."
Paolo Maldini
Marsan 4.0 ha scritto: ↑mercoledì 21 giugno 2023, 14:03
vai, poi semmai me lo spieghi
Lo so che un vedi l'ora...
"Chi pensa che il lavoro dell'area sportiva sia solamente quello di fare mercato sbaglia tutto: allenatori, calciatori e staff hanno bisogno di supporto continuo."
Paolo Maldini
Si potrebbe pensare a reinventare con un gioco di tattiche a squadre per prendere la bandiera della squadra avversaria (potrebbero contare sia abilità fisiche che tattiche)..ma nn saprei in che modo di preciso
Quindi fatemi capire ... per rilanciare il gioco viene squalificata per intero la seconda squadra della parte più debole senza possibilità di sostituirla quindi regalando 1 punto alla parte più forte e togliendo la seconda squadra della parte più debole.
Se una cosa del genere accadeva negli anni 90 stasera il gioco non si faceva e se ne vedevano delle belle sul ponte di mezzo ... mi sa che si sono tutti rinfinocchiti